Ha Offerto Troppo Poco Per un Tamponamento Condannata l’Assicurazione

Mercoledì 21 dicembre 2016, Il Gazzettino

Ha Offerto Troppo Poco Per un Tamponamento Condannata l’Assicurazione

La compagnia assicuratrice le aveva offerto un risarcimento ridicolo: 180 euro.

Il giudice di pace ha stabilito, invece, che le lesioni patite da una ragazza diciottenne a causa di un tamponamento stradale, avvenuto nel 2012 a Spinea, siano meritevoli di 6 mila euro a titolo di danno biologico e morale e a ristoro delle spese per le cure mediche, oltre ad interessi e rivalutazione monetaria.

Il giudice Ilda Piva ha condannato la Vittoria assicurazioni anche al pagamento delle spese di lite, disponendo la trasmissione della sentenza all’Istituto per la vigilanza, come previsto dal Codice delle assicurazioni nei casi in cui la somma offerta prima della causa sia inferiore alla metà di quella liquidata dal giudice.

L’Ivass dovrà valutare la correttezza del comportamento della compagnia assicuratrice.

La diciottenne era rimasta vittima di un colpo di frusta mentre viaggiava, in qualità di passeggero, seduta sul sedile posteriore della vettura condotta dal padre che fu tamponata nella centrale via Roma, a Spinea.

La Vittoria assicurazioni aveva contestato le lesioni lamentate dalla ragazza, limitandosi a versare 180 euro a titolo di acconto e costringendola a citare a giudizio la compagnia in sede giudiziaria, con l’assistenza dell’avvocato Giorgio Caldera. Durante la causa, l’assicurazione ha cercato di eccepire l’improcedibilità della richiesta, lamentando che la diciottenne non aveva presentato denuncia di incidente in maniera corretta, ma il giudice ha rigettato l’istanza, accertando la sussistenza del colpo di frusta subito dalla ragazza e quantificando il risarcimento che le spetta. La sentenza potrà essere impugnata in appello, ma nel frattempo è provvisoriamente esecutiva: ovvero la compagnia assicuratrice dovrà pagare.

2017-02-23T16:46:58+00:00 Dicembre 30th, 2016|stampa, strada|