Delitti Fiscali Risponde Di Reato Di Dichiarazione Infedele Il Padre Che Aiuta La Figlia Nella Gestione Dell’impresa Individuale

delitti fiscali

In tema di delitti fiscali risponde di reato di dichiarazione infedele il padre che aiuta la figlia nella gestione dell’impresa individuale

E’ quanto emerge dalla sentenza n. 31906 del 03 luglio 2017 della terza sezione Tributaria della Corte di Cassazione. Con questa pronuncia la Suprema Corte torna ad esaminare la figura dell’amministratore di fatto in ambito societario laddove ha determinato che concorre nel reato di dichiarazione infedele il padre che, in modo non episodico o occasionale, aiuta la figlia nella gestione dell’impresa individuale a lei intestata.

Nel caso di specie ove è emerso che il padre aveva una delega ad operare sul conto corrente della società e non si limitava a coadiuvare la figlia nell’intrattenimento dei rapporti commerciali, il suo ruolo è stato paragonato a quello dell’amministratore di fatto, figura configurabile, quindi, anche nel caso in cui le funzioni svolte dal soggetto abbiano riguardato solo alcune attività di gestione della società

 

Commento a cura di

Avv. Raffaella Rodà

Studio Legale Associato Agazzi Caldera

In allegato è disponibile il testo integrale in pdf Sentenza

 

2017-09-28T17:11:49+02:00 Settembre 28th, 2017|legale|