Venerdì 12 gennaio 2018, La Nuova

cadutaTrascina L’Auchan in Tribunale per la Caduta

Via alla causa civile. La 72enne è inciampata su una barra di ferro riportando lesioni per tre mesi di prognosi.

Stava facendo la spesa all’Auchan quando era inciampata su una sbarra di ferro lungo la corsia delle acque minerali finendo rovinosamente a terra. Un volo che a Gemma Meazzo, mestrina di 72 anni, era costato tre mesi di malattia e convalescenza, oltre che postumi permanenti. Cadendo all’ipermercato, infatti, l’anziana aveva riportato un trauma contusivo multiplo al volto, al naso, alla spalla e al ginocchio destri, oltre che al rachide dorso-lombare.

I danni riportati sono stati stimati in circa 15mila euro.

L’incidente era avvenuto il 18 maggio dello scorso anno nel punto vendita di via don Tosatto. Ora la donna, assistita dall’avvocato Giorgio Caldera, trascina l’Auchan davanti al giudice civile.

Secondo la tesi difensiva, infatti, Gemma Meazzo, che era andata a fare la spesa in compagnia della nipote, era caduta all’ipermercato a causa della presenza sul pavimento di una barra di ferro non segnalata e difficilmente percepibile, specie da una persona di una certa età, essendo dello stesso colore bianco della pavimentazione e quindi facilmente confondibile. L’incidente era stato immediatamente segnalato al direttore del punto vendita. Non riuscendo ad ottenere nessun riscontro dall’ipermercato, la donna si è rivolta al legale. La tesi difensiva è che la responsabilità dell’incidente sia in capo al gestore dell’esercizio pubblico in quanto, nella sua qualità di custode, avrebbe dovuto prevenire il pericolo della caduta, eventualmente segnalando la pericolosità dello stato dei luoghi, nonché esercitando il potere di vigilanza che gli competono.

Nei giorni scorsi è fallito il tentativo di raggiungere un accordo bonario tra la compagnia assicuratrice di Auchan e il legale della donna.

Di qui la decisione di trascinare in tribunale la società a capo della catena di supermercati.

La parola passa quindi al tribunale lagunare che nei prossimi mesi sarà chiamato a decidere se la 72enne mestrina abbia o meno diritto a ottenere il risarcimento per le ferite riportate nel volo all’ipermercato