Protezione Dei Dati Personali: Risarcibilita’ Del Danno Non Patrimoniale

In questo momento storico ove il diritto alla riservatezza, costituzionalmente garantito dall’art. 2 della nostra Costituzione, rappresenta un argomento preminente del nostro vivere sociale, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10510 del 20.05.2016 si è pronunciata sul diritto di una persona fisica a non vedere pubblicati i propri dati personali nei provvedimenti giudiziari.

La vicenda trae origine da un giudizio promosso avanti la Corte dei Conti per la pubblicazione di una sentenza contenente i dati del ricorrente relativi alla salute e alla sua invalidità in cui veniva preteso il risarcimento
dei danni per illegittima divulgazione dei dati sensibili.

Deve, infatti, rilevarsi che con l’avvento di internet anche le sentenze vengono pubblicate in rete con conseguente maggior esposizione ad un pubblico decisamente vasto.

La Corte si è trovata, dunque, a dover decidere tra garantire il diritto all’informazione o tutelare la privacy ed ha stabilito, appunto, che una persona fisica ha diritto a non vedere pubblicati i propri dati personali nei provvedimenti giudiziari, conformandosi, in tal modo, ai principi di derivazione europea.

Commento a cura di

Avv. Raffaella Rodà

Studio Legale Associato Agazzi Caldera

In allegato è disponibile il testo integrale in pdf Sentenza
2018-05-02T12:19:05+02:00 Maggio 2nd, 2018|legale|