Cade Su Un Tombino E Si Rompe Un Polso. Risarcita Dal Comune

Sabato 15 settembre 2018, La Nuova

Cade Su Un Tombino E Si Rompe Un Polso. Risarcita Dal Comune

L’allenamento di jogging si era concluso bruscamente con una rovinosa caduta su un tombino sporgente.

F.C., 43 anni di cavallino, di professione commerciante, era inciampata finendo a terra e rimediando la frattura scomposta del polso destro. Da allora sono passati quasi tre anni – l’incidente era avvenuto il 16 dicembre 2015 – e nei giorni scorsi il comune di Cavallino Treporti ha concluso un accordo stragiudiziale con la cittadina: 18.600 euro di risarcimento per danni fisici e morali subiti.

L’infortunio era avvenuto sul marciapiede in via Grisolera.

Quel giorno la donna era impegnata in una sessione di corsa quando il piede le era finito sulla sporgenza del tombino. La frattura che aveva riportato aveva costretto i medici a decidere di sottoporla ad un intervento chirurgico per la riduzione. Per oltre due mesi la commerciante aveva dovuto stare a riposo, vedendosi costretta a sospendere l’attività lavorativa. Aveva deciso quindi di chiedere i danni al Comune.

L’avvocato Giorgio Caldera, difensore della donna, ritenendo che il Comune, quale proprietario del sedime stradale, sia obbligato alla manutenzione, ha provveduto ad avanzare la richiesta di risarcimento al Comune.

La compagina assicuratrice dell’ente, tenuto conto degli accertamenti medico-legali e dei sopralluoghi per verificare lo stato dei luoghi, ha deciso di avviare la trattativa con la controparte, evitando il contenzioso in tribunale, arrivando a definire la transazione da 18.600 euro.

2018-09-27T09:53:39+00:00 settembre 27th, 2018|insidie, stampa|