Sabato 25 maggio 2019, La Nuova

Scivola al supermercato e riporta delle lesioni. Risarcito con 15mila euro.

L’incidente nel settembre 2014 alla Lidl di via della Costituzione. Danni alla colonna vertebrale per un pensionato di 67 anni per detersivo sul pavimento.

SPIENA. Quando si è impegnati a fare la spesa al supermercato, “è normale che un cliente del supermercato rivolga lo sguardo verso gli oggetti presenti sugli scaffali e nei banchi del supermercato, facendo affidamento sulla regolarità della pavimentazione dello stesso”. E’ su questa base che il giudice civile Carlo Azzolini ha diposto il risarcimento di circa 15 mila euro a carico di un pensionato di 67 anni di Scorzè che mentre stava camminando lungo le corsie del supermercato Lidl di via della Costituzione, era scivolato su un pezzo di cartone procurandosi varie lesioni. Cartone che – è stato ricostruito – serviva a coprire temporaneamente una macchia di detersivo in attesa che un commesso la pulisse.

Ma quella copertura non era ne segnalata ne tantomeno fissata a terra, con il risultato che il 67enne era finito rovinosamente a terra dopo aver sbattuto contro gli scaffali.

Al pronto soccorso dell’ospedale di Mirano, al pensionato erano stati diagnosticati un trauma distorsivo del rachide cervicale ed un trauma contusivo-distorsivo del rachide dorsolombare, con un danno biologico permanente stimato dal consulente tecnico d’ufficio del 3%.

L’incidente era avvenuto a settembre 2014. Nelle scorse settimane, al termine del procedimento civile, la sentenza di condanna a carico di Lidl Italia Srl, chiamata a risarcire il cliente, difeso dall’avvocato Giorgio Caldera. Nel corso del procedimento la società della grande distribuzione ha sostenuto che la responsabilità dell’incidente – e quindi delle lesioni – fosse in capo allo stesso cliente, il quale avrebbe dovuto prestare attenzione su dove metteva i piedi.

Varie le testimonianze raccolte nel corso del procedimento davanti al tribunale civile.

“Alla luce di tali dichiarazioni testimoniali, non sussiste incertezza circa la dinamica della caduta, evidentemente provocata dal detersivo liquido presente sul pavimento del supermercato che, non tempestivamente rimosso ne segnalato dal custode bensì solo maldestramente coperto (dunque nascondendolo) da un cartone non assicurato al terreno, aveva reso pericolosa la cosa (pavimento), pur inerte, nella custodia della convenuta” si legge nella sentenza.

Nè c’è la prova, secondo il giudice Azzolini, che usando “l’ordinaria diligenza” il cliente potesse evitare la caduta. Di qui il risarcimento che, comprensivo delle spese legali, arriva a 15mila euro. Anche la moglie del pensionato era scivolata sul cartone, procurandosi un taglio. La sentenza ora potrà essere impugnata davanti alla Corte d’Appello.