Giovedì 1 agosto 2019, Il Gazzettino

Morto In Autostrada Familiari Risarciti

Omicidio stradale plurimo”, è l’ipotesi di accusa che la Procura di Cassino, esaminati gli elementi di prova raccolti dalla Stradale ed emersi dagli accertamenti tecnici irripetibili,

ha contestato al 40enne Melewwe Thantruge Thanij Shamida, di Cassino, ma originario dello Sri Lanka. Per l’accusa l’uomo, difeso dall’avvocato Andrea Carniato, il 12 ottobre, in autostrada A1 a Castrocielo, avrebbe innescato la carambola mortale nella quale persero la vita il 67enne Ernesto Zambon, originario di Casale, e il romano Alessandro Della Vittoria, 52 anni.

Secondo i consulenti della Procura seguendo la ricostruzione tecnica la ricostruzione tecnica condotta dal consulente dell’accusa, l’imputato perse il controllo della propria utilitaria

andando a sbattere sul guardrail ed innescando la carambola in cui rimasero coinvolti altri tre veicoli tra cui un autoarticolato cisterna e la bisarca sulla quale viaggiava Zambon, quale trasportato. Nell’incidente morì anche il conducente di un autovettura travolta dai mezzi pesanti. I familiari di Ernesto Zambon, assistiti dall’avvocato veneziano Giorgio Caldera, hanno scelto di non costituirsi parte civile essendo già stati integralmente risarciti dei danni subiti per la perdita del proprio congiunto a seguito dell’accordo stragiudiziale raggiunto con la Compagnia assicuratrice della bisarca.