Sabato 3 agosto 2019, La Nuova

Ex pompiere travolto il Pm dispone l’autopsia

CA SAVIO. Sarà l’autopsia, che è stata conferita ieri mattina dalla sostituto procuratore Daniela Moroni,

a dover accertare se la morte di Tullio Giada, 86 anni di Ca’Savio, ex vigile del fuoco, sia stata conseguenza delle gravi lesioni riportate in seguito all’investimento avvenuto qualche giorno prima del decesso oppure se sia legata ( in tutto o in parte ) ad altre cause.

Il magistrato si è affidato al medico legale Guido Viel dell’Istituto di Medicina Legale di Padova.

Le parti hanno nominato i propri consulenti che parteciperanno all’autopsia: Nico Zaramella per l’indagato S.D., autista del furgone, iscritto sul registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale, difeso dall’avvocato Ivan Giacetti, e Calogero Nicolai per la vedova della vittima che si è affidata all’avvocato Giorgio Cladera.

Tullio Giada era stato investito da un furgone mentre stava attraversando via Fausta, di fronte al Centro Polivalente nei pressi della sua casa. Trasportato in elicottero a Mestre, il suo cuore aveva smesso di battere qualche giorno dopo il ricovero.