Sabato 14 settembre 2019, Il Gazzettino

Incidente durante la gita, studente risarcito

A Philadelphia venne lanciato in aria per scherzo da un compagno il Tribunale Civile gli da ragione.
Allora minorenne si fratturò gli avambracci. Riconosciuti i suoi diritti.

MESTRE. Otto anni fa si fratturò entrambi gli avambracci durante un viaggio studio negli USA: ora il Tibunale civile di Salerno ha riconosciuto il diritto ad un risarcimento di 10mila euro ad uno studente di Mestre, all’epoca minorenne. Nella sentenza sono state accolte in parte le richieste formulate dall’avvocato Giorgio Caldera, addebitando al giovane infortunato, un concorso di colpa pari al 30 per cento. Responsabili dell’infortunio per il restante 70 percento sono stati riconosciuti uno studente salernitano e l’agenzia turistica che aveva organizzato la gita, la Heritage Study Tours, i quali però saranno tenuti indenni dalla compagnia assicuratrice Groupama, la quale dovrà farsi carico anche delle spese legali, pari circa a 5 mila euro.

Gita a Philadelphia.

Il singolare incidente si verificò il 16 luglio del 2001, nel corso di una gita a Philadelphia: il giovane mestrino, che frequentava una scuola a New York, partecipò ad una escursione assieme ad un gruppo di studenti salernitani, anch’esso negli USA per un soggiorno linguistico. Arrivati a Philadelphia a bordo del medesimo pullman, gli studenti, in attesa di accedere ad un museo, erano impegnati a scattare fotografie: lo studente mestrino fu sollevato da un compagno il quale lo caricò sulle spalle per poter essere meglio ripreso e una volta scattata la fotografia, lo lanciò in avanti nel maldestro tentativo di farlo scendere, provocando la sua rovinosa caduta a terra.

Nel corso della causa, la società organizzatrice del viaggio ha negato la propria responsabilità sostenendo che a vigilare sullo studente infortunato vi era la madre, presente alla gita.

Ma il Tribunale è stato di diverso avviso e, oltre ad accertare la responsabilità dello studente salernitano che, in maniera scherzosa, aveva “lanciato” il compagno, ha ritenuto che parte di colpa sia da addebitare all’accompagnatrice della Heritage Study Tours per la mancata sorveglianza dei minorenni. Allo studente mestrino è stata addebitata una corresponsabilità del 30 percento in quanto salì volontariamente sulle spalle del compagno. La sentenza  potrà essere impugnata in appello, ma nel frattempo è provvisoriamente esecutiva.