Martedi 26 novembre 2019, Il Gazzettino

La Morte di Sara Diventa un Giallo

Indagata una giovane di Eraclea che sopraggiunse in auto mentre la coppia di fidanzati si schiantava in moto sul guradrail.
Per Chiarire la dinamica il pm ha disposto una nuova perizia mettendo sotto inchiesta pure la guidatrice per omicidio stradale.

La tragedia il 7 ottobre a Tombolino per primo venne indagato il compagno della Guernier che pilotava la Ducati.

L’inchiesta

C’è un’altro indagato nell’inchiesta sull’incidente stradale costato la vita a Sara Guarnier, la 29enne di Stretti, ma residente a Jesolo, che il 7 ottobre scorso fu scaraventata a terra mentre si trovava in sella alla moto del fidanzato. Con l’accusa di omicidio stradale era già finito sul registro proprio il fidanzato, T.M., 26 anni che era alla guida della Ducati Monster schiantatasi contro il guard-rail. Ora per capire meglio la dinamica dell’incidente e il ruolo di questo secondo mezzo il sostituto procuratore Massimo Michielozzi ha esteso l’inchiesta anche alla conducente dell’auto, G.L., pure lei indagata per omicidio stradale.

L’incarico

Sono stati i primi accertamenti del consulente tecnico nominato dalla Procura, l’ingegner Mario Piacenti, ad evidenziare la necessità di un approfondimento sulla dinamica del sinistro anche rispetto al secondo veicolo coinvolto. Così ieri il sostituto procuratore Massimo Michielozzi ha disposto un supplemento di perizia, garantendo il contraddittorio ad entrambi gli indagati. Gli avvocati Vincenzo Arcidiacono e Angelica Lucato, difensori di T.M., hanno confermato la nomina dell’ingegner Pierluigi Zamuner come proprio consulente. Per la nuova indagata G.L. assistita dagli avvocati Luca Pavanetto e Rosa Parenti è stato nominato l’ingegner Riccardo Bonaventura. Mentre i familiari della vittima, con l’avvocato Giorgio Caldera, hanno confermato l’incarico all’ingegner Tiziano Gomirato.

A questo punto il deposito della relazione tecnica è previsto per fine gennaio, dopo l’esame dei due veicoli sotto sequestro ed eventuali ulteriori accertamenti.

La dinamica

Quella tragica sera la coppia stava rientrando, in sella alla Ducati Monster di proprietà di T.M., dalla Fiera del Rosario di San Donà di Piave, dove Sara aveva lavorato. Attorno alle 23.30 erano arrivati in località Tombolino di Eraclea. E proprio qui, in una curva a destra, il mezzo aveva sbandato, andando tutto a sinistra ed impattando contro il guard-rail. Uno schianto terribile. Il mezzo era finito sull’asfalto. Nulla da fare per la passeggera, morta praticamente sul colpo. Plurifratture per il fidanzato. Il successivo esame del sangue del giovane aveva poi rilevato un tasso alcolico superiore al consentito 1g/l, rispetto al massimo di 0,50.