Sabato 18 gennaio 2020, La Nuova

Travolto e ucciso due mesi di tempo per la perizia

Il PM ha affidato l’incarico per ricostruire la dinamica dell’incidente mortale del 17 dicembre in cui perse la vita. Antonio Castellaro.

SCORZE’. Proseguono le indagini sull’incidente stradale del quale è rimasto vittima il 17 dicembre Antonio Castellaro – 64 anni, ex spedizioniere doganale, appassionato di ciclismo – travolto mentre andava in bici insieme ad un gruppo di amici, lungo viale Kennedy, proprio davanti alla sede della San Benedetto. Incidente per il quale è iscritto al registro degli indagati per omicidio stradale, il 68enne Lino Scattolin, che era alla guida del furgone che ha investito Castellaro: un atto dovuto per permettergli di nominare propri consulenti nel corso dell’indagine. E così è stato.

Ieri, infatti, il pubblico ministero Andrea Petroni ha incaricato l’ingegner Pierluigi Zamuner di ricostruire la dinamica dell’incidente mortale, quale consulente tecnico del PM.

Contestualmente l’indagato – assistito dall’avvocato Guido Simonetti – ha nominato quale consulente di parte l’ingegner Davide Pavon; mentre la famiglia della vittima – rappresentata dall’avvocato Giorgio Caldera – sarà rappresentata negli accertamenti dall’ingegner Mario Piacenti.

Le indagini peritali avranno inizio già la prossima settimana, con l’analisi del furgone investitore, della bici contorta nell’impatto e della strada dove è avvenuto l’incidente, peraltro tristemente famosa per i troppi sinistri.

Il PM ha dato al proprio consulente due mesi di tempo per dire cosa sia avvenuto quella mattina di dicembre.

Secondo la prima ricostruzione, Scattolin era alla guida di un furgone Daily, quando –  davanti alla sede della San Benedetto dove la linea è continua e il limite è di 50 Km/h – si è allargato ( lo accerteranno le indagini ), incrociano la strada del gruppo di sette ciclisti che sopraggiungeva in senso opposto. L’impatto è stato mortale.