Sabato 16 maggio 2020, Il Gazzettino

Investito sulla Miranese. Risarcito per le gare perse

Condannato a versare 10.500€ al 35enne in forza nei gruppi della Polizia.
Stop Forzato il giudice riconosce un indennizzo al triatleta Casadei.

TRIBUNALE.

MESTRE. Il 5 giungo 2014 Alberto Casadei, 35 anni, triatleta mestrino in forza ai gruppi sportivi della Polizia di Stato – Fiamme Oro, stava percorrendo in bicicletta via Miranese a Chirignago quando veniva investito da un’auto. Quell’incidente, avvenuto durante un allenament0, aveva rappresentato per Casadei anche lo stop alla partecipazione ai campionati italiani di Triathlon Medio Individuale +Barberino del Mugello (Firenze) in programma pochi giorni dopo, dal 21 al 22 giugno 2014, e per i quali il triatleta stava ultimando la preparazione.

E proprio lo stop forzato imposto dall’incidente è stato il motore immobile che ha spinto il giudice di pace di Venezia a condannare l’investitore a risarcire l’atleta con poco più di 10.500 euro.

Lo sportivo mestrino non riuscì a disputare i campionati italiani in programma pochi giorni dopo per i quali si era allenato.

LA PERDITA DI CHANCE. E’ a suo modo innovativa la motivazione con cui il giudice di pace ha chiuso la questione in favore dello sportivo mestrino. Perché oltre al danno alla salute, a quello morale e al danno patrimoniale conseguito dall’annullamento degli impegni professionali, ad Alberto Casadei è stato riconosciuto anche il danno da “perdita di chance”, ovvero della possibilità di gareggiare e, in ultima, di vincere. Nel suo ragionamento, il giudice spiega che considerato che l’atleta – di alto rango nazionale ed internazionale – avrebbe potuto verosimilmente vincere o quantomeno piazzarsi tra i primi cinque posti nella gara individuale e tra i primi tre in quella a squadre, l’incidente del giugno di sei anni fa non può non aver avuto un risvolto negativo nella carriera sportiva.

Tanto che la mancata partecipazione ai campionati di Casadei, assistito dall’avvocato Giorgio Caldera, ha avuto come effetto correlato l’esclusione dalla competizione della squadra del G.S.Fiamme Oro, a quel punto impossibilitata a schierare il numero minimo di atleti richiesto al fine di concorrere per il Campionato Italiano a Squadre. A ciò si aggiunga che Alberto Casadei – già campione italiano di Triathlon nel 2008, 2009 e 2012 – ha dovuto rinunciare a condurre uno stage di una settimana e a fare il testimonial, alla gara internazionale Varano Lake Tra 113k con perdita dei relativi ingaggi.

A quel punto serviva capire come quantificare il danno. La soluzione? Una media ponderata della ripartizione del montepremi prevista per l’evento a cui Casadei non aveva potuto partecipare.