stampa 2018-10-11T15:04:17+00:00

Cade Su Un Tombino E Si Rompe Un Polso. Risarcita Dal Comune

L'avvocato Giorgio Caldera, difensore della donna, ritenendo che il Comune, quale proprietario del sedime stradale, sia obbligato alla manutenzione, ha provveduto ad avanzare la richiesta di risarcimento al Comune. La compagina assicuratrice dell'ente, tenuto conto degli accertamenti medico-legali e dei sopralluoghi per verificare lo stato dei luoghi, ha deciso di avviare la trattativa con la controparte, evitando il contenzioso in tribunale, arrivando a definire la transazione da 18.600 euro.

Morta in Tangenziale Indagato l’Autista Disposta la Perizia

La figlia della vittima, assistita dall'avvocato Giorgio Caldera, ha nominato quale consulente tecnico di parte l'ingegner Mario Piacenti. Sembra che il camionista che ha innescato la carambola si sia accorto all'ultimo della cosiddetta "coda a fisarmonica" davanti a se, centrando il furgoncino di Barbieri. La parte anteriore del mezzo della padovana era andata ad incastrarsi sotto il camion frigo. La 58 enne era morta all'istante.

Cadde In Una Buca: Maxi Risarcimento

Il Tribunale condanna il Comune a versare 193 mila euro a favore di una signora di 63 anni per le gravi lesioni patite. La donna, assistita dall'avvocato Giorgio Caldera si è rivolta al Comune per poter definire in maniera bonaria la questione, ma senza ottenere soddisfazione: di conseguenza è stata obbligata a citare Ca' Farsetti.

Motorista Morto da Amianto “Risarcimento Milionario”

Comune e Actv trascinati davanti al giudice del lavoro dagli eredi del dipendente Nel mirino la continua esposizione alle fibre di amianto del cantiere navale di Sant'Elena. Poco meno di un milione di euro di risarcimento per la vedova ed i due figli, oltre alla liquidazione rimessa al giudice

Morì Per L’amianto: Un Milione

Il caso è quello di Rinaldo Onesto, ex lavoratore portuale deceduto il 13 gennaio del 2005 per asbestosi polmonare. La vittima aveva lavorato al porto di Venezia dal 1957 al 1984 come addetto alla movimentazione delle merci. Dopo la morte, i famigliari avevano affidato la causa allo studio di avvocati Agazzi Caldera di Mestre. Il tribunale ha riconosciuto, quindi, il nesso di causa con l'esposizione alle polveri di amianto.